La rigenerazione del verde urbano nella città di Oristano.
Oristano punta sulla rigenerazione del verde urbano con un nuovo importante intervento destinato a cambiare il volto di due assi fondamentali della città. La Giunta comunale guidata dal sindaco Massimiliano Sanna ha infatti approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione dei viali alberati di via Cagliari e via Diaz, un’opera dal valore complessivo superiore ai 610mila euro che rappresenta un nuovo passo nel percorso di trasformazione degli spazi pubblici avviato dall’amministrazione.
L’obiettivo di migliorare il decoro urbano.
Il progetto nasce con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano, aumentare la qualità ambientale e rendere più vivibili alcune aree centrali della città, attraverso una nuova concezione del verde pubblico inteso non solo come elemento estetico, ma come vera infrastruttura capace di contribuire alla sostenibilità e al benessere dei cittadini. L’intervento rientra infatti nella strategia comunale per la costruzione di una rete di infrastrutture verdi moderne, pensate per affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici, ridurre gli effetti delle alte temperature e migliorare la qualità dell’aria. Nuove alberature, spazi ombreggiati e aree verdi attrezzate saranno destinati a rendere più accoglienti i percorsi urbani e più piacevole la fruizione degli spazi da parte dei residenti.
Le parole del sindaco Massimiliano Sanna.
“Con l’approvazione del progetto esecutivo entriamo nella fase operativa di un intervento che contribuirà a rendere Oristano una città più verde, sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici – ha afferma il primo cittadino -. La cura del verde pubblico non è soltanto una questione estetica, ma un investimento sulla qualità della vita dei cittadini e sulla capacità della città di affrontare le sfide ambientali del futuro. Attraverso nuove alberature e spazi urbani più vivibili continuiamo a costruire una città attenta all’ambiente, al benessere delle persone e alla valorizzazione del proprio patrimonio pubblico”.
Offrire ai cittadini luoghi più confortevoli dove muoversi e sostare.
L’intervento interesserà in particolare via Cagliari, nel tratto compreso tra via Tirso e via Messina, dove saranno recuperati gli spazi verdi già presenti e realizzate nuove sistemazioni. Il progetto prevede la rigenerazione delle aree esistenti, la piantumazione di nuove alberature e l’adeguamento delle formelle che ospitano gli alberi lungo il percorso. Accanto alla riqualificazione del verde, saranno create nuove aiuole, fioriere e aree di sosta, con l’obiettivo di migliorare il paesaggio urbano e offrire ai cittadini luoghi più confortevoli dove muoversi e sostare. L’intervento punta quindi a restituire maggiore valore agli spazi pubblici, trasformandoli in ambienti più funzionali e curati.
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I lavori nell’area esterna della scuola secondaria di primo grado Leonardo Alagon.
Una parte significativa dei lavori riguarderà anche l’area esterna della scuola secondaria di primo grado Leonardo Alagon, in viale Diaz. Qui il progetto prevede il completamento del nuovo giardino scolastico, con la trasformazione degli spazi esterni in un ambiente più sicuro e adatto alle esigenze degli studenti. L’area sarà arricchita con percorsi protetti, nuove zone d’ombra, spazi destinati alla socializzazione e ambienti che potranno essere utilizzati anche per attività didattiche all’aperto. Una soluzione pensata per rendere il giardino non soltanto un luogo di passaggio, ma un vero spazio educativo e di incontro per la comunità scolastica.
L’impegno dell’assessore all’Ambiente nella gestione del verde a Oristano.
“L’approvazione del progetto esecutivo, nell’ambito delle azioni dell’assessorato inserite nel Dup, completa un percorso di programmazione nel campo della riqualificazione ambientale che nelle scorse settimane è maturato nel via libera al progetto Porta d’acqua da 13 milioni e mezzo di euro – rimarca l’assessore Maria Bonaria Zedda -. Interveniamo su alcuni assi fondamentali della città con una visione che guarda alla sostenibilità, alla resilienza climatica e al benessere delle persone. La riqualificazione dei viali alberati non significa soltanto piantare nuovi alberi, ma creare infrastrutture verdi capaci di migliorare il microclima urbano, favorire la biodiversità e rendere più sicuri e accoglienti gli spazi pubblici. La delibera approvata dalla Giunta rappresenta un investimento concreto sul futuro di Oristano e sulla qualità della vita delle generazioni presenti e future”.
Piante capaci di resistere alle condizioni climatiche sempre più difficili.
Il progetto si inserisce in un piano più ampio che coinvolge l’intero territorio comunale e le frazioni, con la prospettiva di creare collegamenti verdi tra quartieri diversi della città. Veri e propri corridoi ecologici urbani che possano favorire una migliore qualità ambientale e una maggiore fruizione degli spazi pubblici. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla scelta delle nuove specie vegetali. Le alberature saranno selezionate privilegiando piante capaci di resistere alle condizioni climatiche sempre più difficili, soprattutto periodi di siccità e temperature elevate. Le nuove essenze avranno inoltre un ruolo nella riduzione dell’inquinamento atmosferico, grazie alla capacità di contribuire all’assorbimento della CO₂ e delle polveri sottili.
La città di Oristano punta sul verde per migliorare la vivibilità.
Tra le soluzioni previste figurano anche interventi mirati alla gestione sostenibile delle acque meteoriche. Saranno utilizzate pavimentazioni drenanti e sistemi in grado di aumentare la permeabilità dei terreni, riducendo il fenomeno delle isole di calore urbane e favorendo un equilibrio migliore tra superfici costruite e aree verdi. Con questo intervento Oristano prosegue dunque il percorso verso un modello di città più sostenibile, dove il verde assume un ruolo centrale nella pianificazione urbana. La riqualificazione di via Cagliari e via Diaz rappresenta un investimento sul presente, ma soprattutto una scelta strategica per migliorare gli spazi destinati alle future generazioni, rendendo il capoluogo più vivibile, resiliente e attento alle esigenze ambientali.
