Il Campus sportivo cittadino di Oristano si farà.
L’approvazione è arrivata in sede consiliare con voto unanime e ha riguardato la mozione presentata dai consiglieri Umberto Marcoli, Giuseppe Obinu, Maria Obinu, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra, Massimiliano Daga, Francesca Marchi e Francesco Federico, relativa alla proposta di realizzazione di un Campus sportivo scolastico e cittadino nell’area dell’ex Scuola Media numero 2 di via Santu Lussurgiu a Oristano. Il provvedimento ha definito un percorso amministrativo che impegna l’ente locale a sviluppare una progettazione organica dell’intervento e a inserirlo nei principali canali di programmazione utili all’ottenimento di risorse economiche.
Il Campus sportivo di Oristano all’interno delle pianificazioni regionali.
Il documento approvato dall’aula prevede l’inserimento del progetto all’interno delle pianificazioni regionali, nazionali ed europee, così da consentire l’accesso a finanziamenti dedicati a diversi ambiti di intervento, tra cui la rigenerazione urbana, l’innovazione dell’edilizia scolastica, il potenziamento delle infrastrutture sportive e le politiche di inclusione sociale e giovanile. L’obiettivo illustrato è quello di sviluppare un complesso integrato che possa rispondere a esigenze scolastiche, sportive e formative in modo coordinato.
Il coinvolgimento delle scuole secondarie e degli istituti cittadini.
La mozione stabilisce inoltre che il futuro Campus si sviluppi in collaborazione strutturata con il Liceo Scientifico Sportivo ed estende il coinvolgimento alle altre scuole secondarie e agli istituti cittadini. Secondo quanto riportato nel testo, gli spazi dovranno poter essere utilizzati per attività didattiche e motorie, oltre che per laboratori e percorsi progettuali condivisi tra studenti e docenti. È stata inoltre evidenziata la possibilità di destinare alcune aree a spazi studio per studenti pendolari e a servizi di doposcuola.
Una palestra moderna e attrezzata.
Il progetto prevede anche funzioni di accoglienza per atleti e squadre, con strutture dedicate ai ritiri sportivi e all’ospitalità di rappresentative nazionali, giovanili e società sportive. Sono previste sale per riunioni e conferenze, destinate a eventi formativi, divulgativi e scientifici. Il complesso dovrebbe includere anche una palestra moderna e attrezzata, pensata per attività multidisciplinari, utilizzabile sia in ambito scolastico sia in contesti sportivi cittadini. Un ulteriore elemento inserito nella visione del campus riguarda la realizzazione di un Museo dello sport oristanese, pensato come spazio dedicato alla memoria degli atleti olimpici, nazionali e locali. Il progetto comprende anche la creazione di aree verdi e spazi esterni destinati ad attività motorie e sportive all’aperto, con attenzione agli aspetti legati al benessere e alla fruizione pubblica.
Un ruolo di riferimento per diverse iniziative.
Il documento approvato sottolinea inoltre la necessità di un coinvolgimento stabile di soggetti diversi, tra cui scuole secondarie, istituti scolastici, università, enti locali, istituzioni sportive, associazioni e federazioni. Viene richiamata anche la partecipazione di atleti, ex atleti, tecnici e professionisti dello sport, insieme a realtà culturali e museali del territorio, in un’ottica di rete territoriale. Il campus, secondo quanto previsto dalla mozione, dovrebbe assumere un ruolo di riferimento per eventi, stage, ritiri e progetti formativi a livello regionale e nazionale, configurandosi come un luogo dedicato anche all’innovazione educativa e sportiva. L’integrazione tra attività scolastiche e sportive viene descritta nel documento come elemento centrale della futura struttura, insieme alla presenza del museo che dovrebbe contribuire alla valorizzazione della memoria sportiva locale.
Le parole del sindaco Massimiliano Sanna.
Nel corso della seduta consiliare è intervenuto il sindaco Massimiliano Sanna, che ha espresso apprezzamento per il confronto avvenuto in aula: “Mi ha fatto piacere sentire gli interventi di tutti i consiglieri su un tema, quello dello sport, che interessa e appassiona tutti. E noi sappiamo bene quanto Oristano ha interesse per lo sport, per i valori che sono quelli della disciplina, del rispetto verso il prossimo, dell’impegno, dell’inclusione. La dimostrazione che per lo sport c’è grande interesse è il numero di società sportive e associazioni sportive che abbiamo. Oristano è stata anche città europea dello sport, a significare che abbiamo anche tante strutture in grado di poter ottenere questi importanti riconoscimenti”.
“Abbiamo tanti atleti che hanno avuto importanti riconoscimenti a livello internazionale, mondiale – ha ripreso il primo cittadino -. Sul futuro della scuola con la provincia stiamo ragionando per una sorta di permuta e ottenere la proprietà comunale della struttura dei Frassinetti. L’idea non è certo quella di snaturare la finalità di quella zona che ha una grande impronta importante dal punto di vista sportivo: ci sono le scuole, c’è la palestra, c’è il Campo Coni, c’è una scuola con indirizzo sportivo. Quindi l’idea di un campus potrebbe essere condivisa anche dalla provincia”.
Il sogno del Campus sportivo a Oristano.
Nel dibattito è intervenuto anche l’assessore allo Sport Antonio Franceschi, che ha ricostruito il percorso delle idee legate alla riqualificazione dell’area sportiva cittadina, richiamando in particolare le prime riflessioni espresse all’inizio del proprio mandato. In quell’occasione, riferendosi ai lavori sul Campo Coni e alle trasformazioni previste per l’area scolastica, aveva già ipotizzato un utilizzo sportivo integrato degli spazi. Nel suo intervento ha rimarcato che la mozione dei consiglieri è addirittura superiore al suo sogno.
