Criticità al porto di Oristano, l’attacco del consigliere regionale Cera

Porto di Oristano, Emanuele Cera

Il consigliere regionale Emanuele Cera parla del porto di Oristano.

Le criticità riguardanti il porto di Oristano sono state sollevate dal consigliere regionale Emanuele Cera, esponente di Fratelli d’Italia, in seguito all’arrivo di un cargo con bandiera portoghese carico di pale eoliche.

Le problematiche che affliggono il porto di Oristano.

Cera ha evidenziato diverse problematiche che affliggono lo sviluppo del porto, mettendo in discussione l’efficacia delle politiche di investimento e lo stato delle risorse economiche destinate a tale scopo. In particolare, ha espresso preoccupazione per l’inadeguatezza delle risorse economiche destinate allo sviluppo del porto, che ammontano a soli 16 milioni di euro, una cifra considerevolmente inferiore rispetto ai 650 milioni stanziati in passato per il medesimo scopo.

La mancanza di illuminazione.

Una delle principali criticità riguarda anche la mancanza di un sistema di illuminazione adeguato all’interno del porto. Questo sistema è considerato essenziale per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento delle operazioni portuali, soprattutto durante le ore serali e notturne.

Le parole del consigliere regionale Emanuele Cera.

“Il porto industriale necessita di importanti interventi infrastrutturali oltre a quelli di manutenzione straordinaria – afferma il consigliere regionale -. Le risorse promesse dall’autorità di sistema portuale, 16 milioni a fronte di una programmazione di 650 milioni, sono briciole rispetto a quelle per altri scali. Non risponde alle esigenze di un porto che non ha neppure un sistema di illuminazione sufficiente e le banchine quasi completamente sfondate. L’attracco delle navi che hanno trasportato i componenti delle pale eoliche creerà sicuramente dibattito. Spero venga messa a nudo la situazione di degrado in cui versa il porto di Oristano”.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.