Oristano, allerta caldo: picchi di 40 gradi e rischio incendi

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Allerta meteo per il caldo in provincia di Oristano.

Un’ondata di caldo intenso è attesa sulla provincia di Oristano, dove le temperature sono destinate a salire sensibilmente nei prossimi giorni fino a sfiorare i 40 gradi. A indicarlo è l’ultimo avviso diramato dalla Protezione Civile della Sardegna, che segnala condizioni meteo particolarmente critiche. L’allerta risulta in vigore dalle ore 21 di ieri, 21 giugno, e resta valida fino alle ore 18 del 22 giugno. Una tendenza che trova riscontro anche nelle elaborazioni dei meteorologi di 3bMeteo, che confermano un quadro climatico stabile ma caratterizzato da valori termici elevati.

L’allerta meteo per il caldo in Sardegna e nella provincia di Oristano.

“Ancora per la giornata di oggi, lunedì 22 giugno, sono previste temperature massime al suolo diffusamente elevate intorno ai 34 gradi, localmente molto elevate fino a 37 gradi con picchi intorno a 40 gradi su Medio Campidano, Marmilla, Oristanese, Piana di Ottana e Piana di Ozieri. Su gran parte della regione le temperature minime della notte non scenderanno al di sotto di 20-22 gradi”, scrive la nota della Protezione Civile.

Le previsioni meteo per lunedì a Oristano.

“Cieli in prevalenza poco nuvolosi a Oristano per l’intera giornata di lunedì 22 giugno – fanno sapere i meteorologi -. La temperatura massima registrata sarà di 35 gradi, la minima di 22 gradi. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Ovest, al pomeriggio tesi e proverranno da Nordovest. Mare poco mosso”.

Situazione analoga anche martedì come confermano gli esperti di 3bMeteo.

“Cieli in prevalenza poco nuvolosi anche per l’intera giornata di martedì 23 giugno. La temperatura massima registrata sarà di 33 gradi, la minima di 22 gradi. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Ovest-Sudovest, al pomeriggio tesi e proverranno da Ovest. Mare poco mosso”, proseguono gli esperti di 3bMeteo.

Cielo sereno e caldo anche mercoledì nella città di Oristano.

“Cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata di mercoledì 24 giugno. La temperatura massima registrata sarà di 34 gradi, la minima di 22 gradi. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Nordovest. Mare quasi calmo”, concludono i meteorologi.

Diversi ettari di terreno sono andati in cenere nell’Oristanese.

Parallelamente all’aumento delle temperature, continua a destare attenzione il fenomeno degli incendi sul territorio provinciale. Il bilancio dei roghi registrati il 20 giugno indica una superficie complessiva di circa 12 ettari andata distrutta dalle fiamme. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto un impegno prolungato da parte dei vigili del fuoco e degli uomini del Corpo Forestale. Tra le aree maggiormente interessate figura il Terralbese, dove un incendio sviluppatosi nella località Canale delle acque alte, nel territorio di Uras, ha coinvolto circa 10 ettari di terreno, estendendosi fino a lambire anche le zone di Terralba e Marrubiu. La situazione ha reso necessario l’intervento di un elicottero a supporto delle squadre a terra. Un ulteriore episodio si è verificato nel territorio di Nurachi, dove le fiamme hanno interessato una superficie di circa due ettari.

Rafforzati i controlli per prevenire gli incendi in provincia di Oristano.

In considerazione delle condizioni meteorologiche favorevoli alla possibile insorgenza di nuovi focolai, la Protezione Civile regionale ha potenziato le attività di vigilanza nella provincia di Oristano. Il quadro di rischio viene attualmente classificato come livello medio, indicazione che segnala una situazione nella quale eventuali incendi, se individuati e affrontati in tempi rapidi, possono essere gestiti con l’impiego delle ordinarie squadre di terra. In tali circostanze, il dispositivo operativo può essere eventualmente integrato dal supporto di mezzi aerei messi a disposizione dalla flotta regionale, a seconda dell’evoluzione degli eventi e delle condizioni sul campo. Le attività di monitoraggio mirano a garantire interventi tempestivi e a ridurre la probabilità che eventuali inneschi diventino situazioni di maggiore complessità per il territorio.

I consigli della Protezione Civile per fronteggiare la calura.

Per fronteggiare le ondate di calore, la Protezione Civile invita ad adottare comportamenti prudenti per ridurre i rischi legati alle alte temperature. È consigliato evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, in particolare tra le 12 e le 18, privilegiando ambienti freschi e ventilati. Fondamentale mantenere una corretta idratazione, bevendo acqua con regolarità anche in assenza di sete ed evitando alcolici e bevande zuccherate. Si raccomanda di indossare abiti leggeri, di colore chiaro e in fibre naturali, oltre a proteggersi con cappelli e occhiali da sole. Particolare attenzione deve essere riservata alle persone anziane, ai bambini e ai soggetti fragili, verificando frequentemente le loro condizioni. È importante non lasciare mai persone o animali all’interno di veicoli parcheggiati. Si suggerisce inoltre di consumare pasti leggeri e di conservare correttamente gli alimenti. In caso di malessere, è opportuno contattare il medico.

Le raccomandazioni per evitare gli incendi.

La Protezione Civile richiama l’attenzione anche sull’importanza di comportamenti responsabili per ridurre il rischio di incendi, soprattutto durante i periodi caratterizzati da alte temperature e vento. Viene raccomandato di non accendere fuochi all’aperto, evitare l’abbruciamento di residui vegetali e non utilizzare attrezzature che possano generare scintille in prossimità di aree secche o boschive. È fondamentale non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi e prestare particolare attenzione durante le attività ricreative in campagna. I cittadini sono invitati a mantenere puliti i terreni, eliminando erbacce e materiali facilmente infiammabili. In caso di avvistamento di fumo o fiamme è necessario segnalare tempestivamente l’evento alle autorità competenti, favorendo interventi rapidi. Una corretta prevenzione passa anche attraverso la collaborazione di tutti, contribuendo a salvaguardare il territorio, l’ambiente e la sicurezza delle comunità locali.

Chi contattare in caso di emergenza dovuta al colpo di calore.

In provincia di Oristano, come nel resto d’Italia, il punto di riferimento principale per qualsiasi emergenza sanitaria legata a colpi di calore, svenimenti o malesseri improvvisi è il Numero Unico Europeo 112, attivo 24 ore su 24 e gratuito da rete fissa e mobile. Chiamando il 112 si viene messi in contatto con la centrale operativa che smista rapidamente la richiesta al servizio più adatto, come ambulanza, forze dell’ordine o vigili del fuoco. Per problemi strettamente sanitari è ancora attivo anche il 118, dedicato all’emergenza-urgenza medica e collegato al sistema di soccorso territoriale. In caso di colpo di calore è importante descrivere subito sintomi e condizioni della persona, indicando luogo preciso e stato di coscienza. Nei casi più gravi, come perdita di conoscenza, confusione o temperatura molto alta, la chiamata deve essere immediata. Il 112 è attivo anche in assenza di credito o sim.

Informazioni su Pietro Serra 1.718 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.