Il piano contro le barriere architettoniche a Oristano.
Nei giorni scorsi, il Consiglio comunale di Oristano ha dato il via libera all’unanimità al Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, segnando un passo avanti verso una città più accessibile e inclusiva. Il voto rappresenta la conclusione di un percorso di analisi e programmazione che punta a migliorare la fruibilità degli spazi urbani e degli edifici pubblici per tutte le persone, in particolare per quelle con disabilità.
Le parole dell’assessore ai Lavori Pubblici.
La presentazione del Piano è stata affidata all’assessore ai Lavori Pubblici Gianfranco Licheri, che ha illustrato in aula le finalità e le caratteristiche dello strumento: “Il Piano è uno strumento di pianificazione e programmazione introdotto in Italia nel 1986 per rendere accessibili e fruibili a tutti, specialmente persone con disabilità, edifici pubblici e spazi urbani. Il piano prevede l’analisi del territorio per individuare le barriere esistenti, la definizione delle soluzioni progettuali per il loro superamento e la quantificazione dei costi, con l’obiettivo di creare una città più inclusiva e accogliente. Il Piano prevede 53 interventi sugli edifici comunali e 24 interventi su spazi pubblici. L’importo complessivo per la realizzazione degli interventi è di 2,88 milioni di euro, con priorità riservate agli edifici scolastici, agli uffici, agli impianti sportivi e agli spazi di maggiore utilizzo collettivo”.
Oristano parteciperà al bando per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Licheri ha inoltre evidenziato che l’approvazione del Piano rappresenta un passaggio cruciale per consentire al Comune di partecipare al bando regionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, con scadenza fissata a fine mese, sottolineando l’importanza di garantire il pieno esercizio dei diritti di cittadinanza a tutti.
Il lavoro di studio e l’analisi delle strutture.
I progettisti incaricati, l’architetto Aldo Scarpa e l’urbanista Murielle Drouille Scarpa, hanno completato la presentazione spiegando il lavoro di studio e analisi condotto, che ha incluso la valutazione dello stato attuale, l’esame dei progetti in corso, incontri con i redattori del Pums, consultazioni con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, questionari e interviste ai cittadini. Dal loro lavoro sono emerse tre principali categorie di intervento: attraversamenti pedonali, delimitazione dei percorsi pedonali e riduzione della velocità dei veicoli. Il piano, della durata decennale, prevede un impegno annuale di 288 mila euro per la realizzazione progressiva delle opere.
La soddisfazione del sindaco Massimiliano Sanna.
Il dibattito consiliare ha registrato un diffuso apprezzamento per il Peba e per l’attività svolta dall’amministrazione comunale e dai progettisti. Al termine della discussione, il sindaco Sanna ha espresso soddisfazione per la condivisione dimostrata dai consiglieri: “Oristano è una delle prime 3 città che approvano il Peba. Mi fa piacere vedere che ci sia grande condivisione da parte dei consiglieri su questo piano che è un atto di programmazione rilevante dal punto di vista tecnico, ma molto importante anche dal punto di vista sociale e culturale. Interviene per ridurre gli ostacoli per le persone e rendere la città più accessibile a tutti, ma soprattutto alle persone più deboli. Questo è un punto di partenza importante per arrivare in 10 anni a realizzare gli interventi necessari a rendere più civile la nostra città”.
