Mercoledì 16 settembre, alle 21, piazza Eleonora d’Arborea a Oristano ospiterà la prima edizione del Premio Eleonora d’Arborea, iniziativa promossa dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune. Una serata pensata per celebrare quattro donne che si sono distinte in altrettanti ambiti: sport, cultura, sociale e spettacolo.Il riconoscimento nasce dalla nuova impostazione del Consiglio direttivo della Pro Loco e assume un valore particolare anche per la storia dell’associazione, oggi guidata per la prima volta da una donna. L’intento è dare continuità a un appuntamento capace di valorizzare nel tempo personalità femminili che, attraverso il talento e il proprio lavoro, hanno contribuito alla crescita della comunità, diventando esempi significativi per la Sardegna.A ispirare il premio è Eleonora d’Arborea, figura centrale della storia e dell’identità dell’Isola. Il suo nome accompagnerà una serata dedicata a donne che hanno saputo affermarsi nei rispettivi settori e lasciare un segno.Per lo sport sarà premiata Maddalena Spanu, atleta di wing foil che si è affermata ai massimi livelli internazionali e che ad agosto ha conquistato la medaglia d’argento ai Mondiali di Formula Wing di Istanbul. Il riconoscimento per la cultura andrà invece a Silvia Orrù, presidente dell’Ente Concerti Alba Pani Passino, per il suo impegno nella promozione e nella diffusione della cultura musicale.Nel sociale la premiata sarà Francesca Marras, responsabile del Centro Antiviolenza Donna Eleonora, per l’attività svolta a sostegno delle donne nella prevenzione e nel contrasto della violenza. Per lo spettacolo, infine, il premio sarà assegnato a Maria Giovanna Cherchi, tra le voci più rappresentative della musica sarda, per il suo percorso artistico e per il contributo alla valorizzazione della cultura dell’Isola.La conduzione e la regia della serata sono state affidate al regista Folco Napolini, che torna a Oristano dopo 13 anni. Nel corso della sua carriera aveva già lavorato in città attraverso diverse produzioni e iniziative, dallo spettacolo Phoinikes alla partecipazione a La Vita in Diretta di Rai Uno, fino ai film realizzati in Sardegna, tra cui Dolmen, Il Canto delle pietre e La voce dell’anima, dedicato ad Andrea Parodi.La consegna dei riconoscimenti sarà accompagnata da teatro, danza e musica. L’attrice Isabel Russinova proporrà un monologo sulla figura di Eleonora d’Arborea, mentre sul palco saranno protagonisti anche Leonarda Catta per la danza e Manuel Rossi Cabitza e Vincenzo Viceversa per la musica.“Il Premio Eleonora d’Arborea rappresenta un’iniziativa che valorizza il ruolo e il protagonismo delle donne e che, allo stesso tempo, richiama una delle figure più importanti della nostra storia – sottolinea il Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna –. Eleonora d’Arborea continua a essere un simbolo della città e della Sardegna, di capacità, autorevolezza e lungimiranza. È significativo che questo nuovo appuntamento nasca a Oristano e che scelga di mettere al centro quattro donne che, attraverso percorsi diversi, si sono affermate nello sport, nella cultura, nel sociale e nello spettacolo. Ringrazio la Pro Loco per aver ideato e organizzato questa iniziativa e tutti coloro che contribuiranno a rendere speciale la serata. L’auspicio è che il Premio possa crescere negli anni e diventare un appuntamento riconoscibile nel calendario culturale della città e dell’intera Sardegna.”“Con il Premio Eleonora d’Arborea vogliamo dare vita a un appuntamento che sappia raccontare le donne attraverso le loro storie, il loro talento e il loro impegno – sottolinea Ilaria Canu, Presidente della Pro Loco –. Abbiamo scelto quattro protagoniste che rappresentano ambiti diversi ma accomunate dalla capacità di distinguersi e contribuire alla crescita della nostra comunità. La serata sarà un intreccio di storie, cultura, spettacolo e identità, nel nome di una figura che continua a rappresentare la forza e la modernità della Sardegna, con l’auspicio che questa prima edizione possa diventare il punto di partenza di un evento importante per Oristano e per tutta la Sardegna”.
