
Gli auguri della città di Oristano alla centenaria Mafalda Carta.
Il traguardo dei cento anni è stato celebrato a Oristano con una festa dedicata a Mafalda Giuseppa Carta, protagonista di una giornata trascorsa tra familiari, amici e rappresentanti delle istituzioni cittadine. Accanto ai figli, ai nipoti e alle persone più care, alla ricorrenza ha preso parte anche il sindaco Massimiliano Sanna, che ha voluto rendere omaggio alla festeggiata consegnandole una targa a nome dell’intera cittadinanza.
Chi è la centenaria Mafalda Carta.
Nata a Oristano l’11 marzo 1926, la giovinezza di Mafalda Carta è stata segnata dagli anni della guerra. A soli 14 anni si trovò ad affrontare una prova dolorosa con la perdita della madre. In quel periodo il padre, impiegato presso la Società Elettrica Sarda, era spesso lontano per motivi di lavoro, circostanza che portò la giovane Mafalda ad assumersi presto responsabilità importanti all’interno della famiglia. Durante il conflitto, infatti, fu lei a prendersi cura delle sorelle, contribuendo alla gestione della casa e offrendo il proprio sostegno in una fase storica complessa.
Il legame con la città di Oristano è rimasto immutato.
La sua vita è sempre rimasta legata alla città natale. A metà degli anni ’50 arrivò una tappa importante con il matrimonio celebrato nel 1954 con Pietro Ligas, conosciuto da tutti come Piero. Dalla loro unione nacquero quattro figli Bianca Maria, Carlo, Cinzia e Maria Gloria. Il legame tra i due coniugi si è consolidato anche attraverso l’impegno lavorativo condiviso. Per molti anni hanno infatti gestito insieme il RistorAgip, attività che li ha messi quotidianamente a contatto con la clientela e con numerose persone della città. Il lavoro e la vita familiare hanno proceduto fianco a fianco, segnando un lungo periodo della loro esistenza. Nel corso degli anni non sono mancati momenti difficili. Sei anni fa Mafalda Carta ha dovuto affrontare due perdite molto dolorose a breve distanza l’una dall’altra. Prima la scomparsa del marito Piero, compagno di una vita, e poco tempo dopo quella del figlio Carlo, morto in seguito a un investimento avvenuto in via Mattei.
Una persona aperta e socievole.
Chi la conosce la descrive come una persona aperta e socievole. Il contatto quotidiano con il pubblico durante l’attività lavorativa ha contribuito a rafforzare questo tratto del suo carattere, che ancora oggi rimane evidente. Anche a cento anni mantiene alcune abitudini consolidate: tra queste la passeggiata mattutina, occasione per raggiungere il bar e consumare la colazione fuori casa, incontrando persone e scambiando qualche parola. Tra gli interessi che hanno accompagnato la sua vita figura l’amore per la natura e, in particolare, per i cavalli. Una passione condivisa con il marito Piero e trasmessa anche al figlio Carlo. Proprio lui, nel 2000, ebbe modo di vivere un’esperienza significativa indossando il ruolo di Componidori durante la Sartiglia dedicata a Festa di San Giuseppe.
L’anziana gode di buona salute ed è un’ottima cuoca.
I familiari ricordano inoltre le sue doti nella gestione della casa e la particolare abilità ai fornelli. Preparare piatti per il marito, per i figli e per gli ospiti è sempre stato per lei un gesto naturale, così come accogliere le persone tra le mura domestiche. Nel tempo ha coltivato anche altri interessi, tra cui la lettura e i viaggi, attività che hanno arricchito il suo percorso personale. Oggi Mafalda Carta gode di buona salute e continua a vivere nella sua abitazione di via Diaz a Oristano, dove risiede da molti anni. Condivide la casa con la figlia Bianca Maria, mentre anche le altre figlie restano costantemente presenti per assisterla e accompagnarla nella vita quotidiana.

