Oristano, Maria Rita Cabula compie 100 anni: gli auguri della città

Maria Rita Cabula

Il centesimo compleanno di Maria Rita Cabula festeggiato a Oristano.

Una vita lunga un secolo, attraversata dal lavoro nei campi, dall’arte del telaio, dagli anni vissuti lontano dalla Sardegna e dal calore di una grande famiglia. Oristano ha festeggiato il centesimo compleanno di Maria Rita Cabula, nata a Samugheo il 4 agosto 1926 e oggi punto di riferimento per i suoi cari e per la comunità che ha scelto di accoglierla. Per questo importante traguardo sono arrivati gli auguri del sindaco Massimiliano Sanna, che a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città ha voluto rendere omaggio alla centenaria con una targa ricordo, consegnata in occasione della celebrazione del compleanno.

Le radici della centenaria.

La storia di Maria Rita Cabula affonda le sue radici nella Sardegna di un tempo. Nata in una famiglia numerosa, prima di otto figli, ha imparato fin da giovanissima il valore della responsabilità e della collaborazione, aiutando i familiari nelle attività quotidiane e nei lavori agricoli. Una parte importante della sua vita è stata dedicata anche all’artigianato tradizionale. Con pazienza e abilità ha coltivato l’arte del telaio e del ricamo, passioni che hanno accompagnato il suo percorso personale e che raccontano il legame con le tradizioni dell’isola. Accanto a queste attività, la lettura è rimasta una delle sue grandi passioni, un’abitudine coltivata con costanza negli anni.

Una nuova fase della sua esistenza.

Negli anni Sessanta il trasferimento a Bellagio, sul lago di Como, ha segnato una nuova fase della sua esistenza. Insieme al marito Giovanni Loi si è spostata per motivi di lavoro, costruendo una nuova quotidianità lontano dalla Sardegna. Dal loro matrimonio sono nati tre figli, che nel tempo hanno arricchito la famiglia con sei nipoti e quattro pronipoti.

Dopo la morte del marito Maria Rita Cabula ha deciso di ritornare a Oristano.

Nel 2007, dopo la scomparsa del marito, Maria Rita ha deciso di tornare nell’isola. Ha scelto Oristano come nuova casa, stabilendosi vicino alla figlia e al nipote e ritrovando quei luoghi e quei legami capaci di accompagnarla in un’altra importante fase della sua vita.

Una città unita per gli auguri alla sua nonnina.

Il compleanno numero 100 diventa così un’occasione per celebrare non soltanto un’età straordinaria, ma anche una storia personale fatta di sacrifici, affetti e memoria. Un percorso che unisce la Sardegna rurale di inizio Novecento, gli anni del cambiamento e il presente, vissuto ancora oggi circondata dall’affetto della famiglia. L’intera città di Oristano ha voluto quindi stringersi attorno a Maria Rita Cabula, celebrando una donna che con la sua esperienza rappresenta un patrimonio di ricordi e valori tramandati attraverso più generazioni.

Informazioni su Emanuele Canu 1.133 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.