L’ultimo saluto a Mattia Bambini nella chiesa parrocchiale di Allai.
Sarà la parrocchia dello Spirito Santo di Allai ad accogliere, domani mattina, domenica 2 agosto, alle 10:30, l’ultimo saluto a Mattia Bambini, tatuatore e dj di 39 anni conosciuto in diversi contesti musicali. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio nella comunità locale e tra quanti lo avevano incontrato nel corso della sua attività artistica.
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Mattia Bambini era fortemente legato alle sue origini e all’Oristanese.
Nato a Milano, Bambini era legato alle sue origini nel territorio dell’Oristanese. La sua famiglia, per anni residente in Lombardia, aveva gestito un’attività di ristorazione prima di rientrare nell’isola. Ad Allai la madre, Antonella Curreli, ricopre attualmente l’incarico di consigliera comunale con delega ai Servizi Socioassistenziali e Terza Età. In queste ore le sono giunti numerosi messaggi di cordoglio, espressi dall’amministrazione comunale e da tanti cittadini.
Il ricordo del gruppo musicale Queen in Rock.
Il ricordo dell’uomo emerge anche dalle parole di chi ha condiviso con lui esperienze legate alla musica e agli eventi dal vivo. In particolare, il gruppo Queen in Rock ha voluto rendergli omaggio con un messaggio affidato ai social: “Le nostre strade si sono incrociate tante volte, tra concerti, palchi e musica. Mattia era una persona che la musica la conosceva davvero, la viveva e la rispettava – lo ricordano dal gruppo ℚ𝕦𝕖𝕖𝕟 𝕀𝕟 ℝ𝕠𝕔𝕜 -. Ogni volta che ci incontravamo aveva una parola di stima per noi. Ci diceva quanto ci apprezzava, quanto fosse felice di ascoltarci. E quell’affetto era sincero, si percepiva in ogni sorriso e in ogni stretta di mano. Anche noi gli volevamo bene. Per la sua umanità, per la sua passione e per la persona speciale che era. Il mondo perde una voce, ma soprattutto una bella anima. Ciao Mattia. Grazie per l’affetto che ci hai sempre dimostrato. Continueremo a ricordarti con il sorriso, quello che avevi ogni volta che ci incontravamo. Un abbraccio alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.
