Musica e tradizione per Santa Rita con i Tamburini di Oristano

Musica e tradizione per Santa Rita con i Tamburini e Trombettieri della Pro Loco di Oristano

I Tamburini e Trombettieri di Oristano a Sorso per Santa Rita.

Un ritorno che consolida un legame già avviato quello dei Tamburini e Trombettieri della Pro Loco di Oristano con la città di Sorso, dove ieri, 22 maggio, si sono esibiti in occasione delle celebrazioni dedicate a Santa Rita da Cascia. La presenza del gruppo ha accompagnato i momenti della festa con le tradizionali sonorità, seguite con attenzione dal pubblico presente. L’esibizione si inserisce in un rapporto che non rappresenta una novità, considerato che già lo scorso anno gli stessi figuranti avevano preso parte alla processione in onore di Sant’Antonio di Padova. Anche in questa occasione il contributo musicale ha scandito il ritmo della manifestazione, contribuendo all’atmosfera dell’evento religioso e civile.

La presenza dei Tamburini alla processione in onore di Santa Rita a Sorso.

La giornata di ieri è iniziata alle 10:30 nel santuario della Bata Vergine “Noli Me Tollere” con la Santa Messa solenne, animata dal Coro Polifonico Città di Sennori, cui ha fatto seguito la distribuzione del pane benedetto e del miele. Nel pomeriggio, alle 18, si è tenuto il Santo Rosario, seguito alle 18:30 dalla seconda celebrazione eucaristica solenne, accompagnata dal Coro Logudoro di Usini.

Al termine della funzione si è svolta la processione, alla quale hanno preso parte la banda musicale Giuseppe Verdi di Sassari e i Tamburini e Trombettieri della Pro Loco di Oristano. Il corteo è stato arricchito dalla presenza dei gruppi in abiti tradizionali dell’associazione folklorica Sorso, delle rappresentanze di Sennori, del Gruppo Folk Santa Rughe di Uri e del Gruppo Folk San Giorgio di Usini, che hanno sfilato lungo il percorso processionale. La giornata si è conclusa con la solenne benedizione e con la proclamazione del nuovo direttivo, accompagnata dallo scambio delle bandiere. Il triduo e le celebrazioni della festa sono stati guidati dalla predicazione di padre Valentino Beniamino Crugnoli.

La continuità e la promozione delle tradizioni locali.

L’attività dei Tamburini e Trombettieri della Pro Loco di Oristano prosegue lungo un percorso improntato alla continuità e alla valorizzazione delle tradizioni locali, con un impegno che supera i confini del territorio regionale. Il gruppo, infatti, prende parte con costanza a iniziative organizzate in varie aree del Paese, portando il proprio contributo musicale in contesti diversi e spesso legati a manifestazioni di carattere storico e rievocativo. Nel corso delle loro attività, i componenti partecipano a scambi culturali e gemellaggi con altre realtà associative italiane che si occupano di cortei storici, palii e rievocazioni legate all’identità dei territori. In questi contesti, la presenza dei Tamburini e Trombettieri si inserisce all’interno di eventi che mirano a mantenere vive tradizioni consolidate, favorendo al tempo stesso momenti di incontro tra gruppi provenienti da diverse regioni.

Il progetto dedicato alle nuove generazioni.

Accanto all’attività principale si sviluppa anche un progetto specifico rivolto alle nuove generazioni, pensato per assicurare un ricambio costante e la trasmissione delle competenze musicali. Si tratta del gruppo dei Mini Tamburini e Trombettieri, dedicato al maestro Pacifico Tratzi, figura di riferimento per la storia della formazione. L’iniziativa è strutturata come un vero e proprio percorso didattico e pratico che consente ai più giovani di avvicinarsi progressivamente all’uso degli strumenti e alle tecniche esecutive, oltre che alla conoscenza delle tradizioni legate ai cortei storici. In questo modo il gruppo favorisce la crescita di nuovi elementi che, nel tempo, possono inserirsi stabilmente nella formazione principale e contribuire alla continuità di un patrimonio culturale che si mantiene e si tramanda attraverso le generazioni.

Informazioni su Pietro Serra 1454 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.