Oristano onora il sacrificio dei soldati internati nei lager tedeschi

Oristano onora il sacrificio dei soldati internati nei lager tedeschi
Credit: Letizia Caddeo

Il sacrificio dei soldati di Oristano internati dai tedeschi.

Ieri, alle 9:15, in Piazza Eleonora, il Prefetto Salvatore Angieri e il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, hanno partecipato alla cerimonia di commemorazione deposto una corona di fiori presso l’ulivo della memoria. L’evento è iniziato con un intervento istituzionale dei due rappresentanti, che hanno sottolineato l’importanza di ricordare le vittime della Seconda Guerra Mondiale e il sacrificio di coloro che hanno subito l’internamento nei lager nazisti.

La consegna delle medaglie d’onore ai familiari dei soldati di Oristano internati.

Alle 10, la commemorazione è proseguita nella Sala San Domenico con un momento solenne che ha visto la consegna delle medaglie d’onore ai familiari dei militari internati nei campi di prigionia. Durante l’incontro, il Prefetto ha espresso un profondo riconoscimento per il coraggio e la dignità dimostrati dai prigionieri, anche nei periodi più difficili: “Queste medaglie sono un simbolo di gratitudine, di riconoscimento e di rispetto per il loro sacrificio, per la loro resistenza e per la dignità che hanno mantenuto anche nei momenti più oscuri della loro vita”, ha dichiarato.

Le medaglie sono state conferite a sette destinatari, tra cui Francesco Allasia, Michelino Atzori, Roberto Atzori, Giovanni Mastinu, Francesco Angelo Pireddu, Antonio Michele Sassu e Antonio Tola, per il loro coraggio durante l’internamento nei campi di concentramento in Germania e Francia. La cerimonia ha visto la partecipazione di varie autorità, tra cui i sindaci di Abbasanta, Seneghe, Solarussa, Bonarcado e Narbolia, che hanno accompagnato il Prefetto nella consegna dei premi.

I brani eseguiti dal coro interforze.

A rendere ancora più solenne l’evento, il coro interforze “San Michele Arcangelo” ha eseguito brani significativi come “Sui fiumi di Babilonia”, “Auschwitz” e “Gam Gam”, aggiungendo un’emotiva colonna sonora alla commemorazione. Inoltre, gli studenti della classe VB del liceo Benedetto Croce hanno proiettato immagini e tenuto un discorso sulla memoria storica, mentre la professoressa Tuveri ha concluso con un intervento finale sulla rilevanza della memoria collettiva. Il professor Borzoni ha poi tenuto una lezione approfondita sulla Germania nazista e sulle persecuzioni antiebraiche che segnarono il conflitto.

Le parole di pace del Prefetto di Oristano.

Il Prefetto ha concluso il suo discorso ricordando come la memoria storica debba costituire un filo conduttore tra le generazioni, un percorso fondamentale per contrastare l’indifferenza e per ripudiare ogni forma di estremismo. “La pace è un sentimento che ciascuno di noi deve coltivare nel cuore per poterla diffondere”, ha affermato, sottolineando il ruolo di ciascun individuo nella costruzione di una società fondata sul rispetto reciproco e sulla giustizia per le future generazioni.

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Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.