La riapertura del Teatro Garau di Oristano.
Dopo una lunga attesa, il Teatro Garau di Oristano torna finalmente alla piena fruizione da parte dei cittadini. Sono infatti giunti al termine i lavori di ristrutturazione e ammodernamento della storica struttura, che, mercoledì mattina, sarà riaperta ufficialmente con uno spettacolo speciale in onore del commediografo oristanese Antonio Garau, al quale il teatro è dedicato. I lavori di rinnovamento hanno ripristinato non solo il foyer e la galleria, ma anche i locali di servizio, precedentemente chiusi per gli interventi.
Una particolare attenzione al mondo della scuola.
L’inaugurazione si svolgerà con una particolare attenzione al mondo della scuola. Gli studenti delle scuole superiori oristanesi saranno i primi ad entrare nel teatro ristrutturato, per assistere a una rappresentazione teatrale in lingua sarda. Lo spettacolo, intitolato “Omaggio ad Antonio Garau”, sarà messo in scena dall’associazione culturale “Presidenti comitato San Gregorio Magno” di Solarussa. La rappresentazione prevede due atti tratti dalle famose commedie “Pibiri Sardu” e “Cicciu Fruschedda”, adattati e diretti da Linuccia Ruggiu. Stamane, alle 9:30, il sindaco Massimiliano Sanna, insieme alle autorità cittadine, taglierà il nastro per l’inaugurazione ufficiale del Teatro Garau. Il taglio del nastro avverrà presso l’ingresso principale, che ora si trova su vico Iosto, ripristinato come una delle principali migliorie apportate alla struttura.
Le parole del sindaco Massimiliano Sanna.
Il sindaco ha espresso grande soddisfazione per il completamento dei lavori, sottolineando l’importanza del ritorno del teatro nella sua piena capacità per la città di Oristano. “Con gioia e soddisfazione restituiamo alla città il teatro cittadino – ha dichiarato Sanna -. Il Teatro Garau, che dalla fine del 2021 era stato riaperto con una capienza limitata a 278 posti nella sola platea, oggi torna a splendere nel suo storico splendore, con la possibilità di ospitare fino a 400 spettatori. È un risultato atteso da tutta la comunità, un segno tangibile di crescita per la vita culturale della città. Non potevamo non celebrare questo importante traguardo con una rappresentazione teatrale in lingua sarda, proprio ispirata alle opere di Antonio Garau, a cui il teatro è dedicato”.
Il restauro finale che segna la riapertura del Teatro Garau di Oristano.
Nel 2021, si era completato l’intervento di restauro del Teatro Garau, che ha ristabilito la piena fruizione della struttura. In quell’occasione, infatti, la capienza era stata ridotta a soli 278 posti, con ingresso da via Serneste. Nonostante queste limitazioni, il teatro ha continuato a ospitare diverse iniziative culturali, mentre l’amministrazione comunale, con il supporto di finanziamenti dedicati, ha portato avanti il progetto di completamento dei lavori. Il restauro finale, che ha richiesto un investimento di 600 mila euro, ha permesso di riaprire anche la galleria con 120 nuovi posti a sedere, il ripristino dell’ingresso principale da vico Iosto e l’adeguamento delle vie di fuga, rendendo la struttura finalmente sicura e pienamente accessibile.
Un simbolo di impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale di Oristano.
Oggi, il Teatro Garau si ripresenta alla città non solo come luogo di cultura, ma come un simbolo di crescita e di impegno per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Oristano, destinato a essere punto di riferimento per tutta la comunità.
