
La campagna di vaccinazioni antinfluenzali a Oristano.
È iniziata ieri la campagna di vaccinazioni antinfluenzali nella Asl 5 di Oristano, organizzata dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria. Quest’anno sono state messe a disposizione 28.000 dosi, che verranno somministrate presso tutti i centri vaccinali della provincia e negli ambulatori dei medici di famiglia.
Le prime vaccinazioni sono state avviate nelle case di riposo e residenze assistenziali.
Come da protocollo, le prime vaccinazioni sono state avviate nelle case di riposo e residenze assistenziali, al fine di proteggere le persone più vulnerabili. Queste somministrazioni proseguiranno anche nelle prossime settimane. A partire da lunedì 11 novembre, la campagna verrà estesa a tutti coloro che ne faranno richiesta, con un focus particolare sulle categorie a rischio, per le quali il vaccino è gratuito e fortemente raccomandato. Tra queste vi sono gli over 60, persone immunocompromesse, pazienti affetti da patologie croniche, donne in gravidanza e bambini tra i sei mesi e i sei anni. Inoltre, il vaccino è raccomandato per gli operatori sanitari, i caregiver e i familiari di soggetti fragili, oltre che per chi lavora in servizi pubblici essenziali. La vaccinazione antinfluenzale può essere somministrata anche in concomitanza con altri vaccini, come quello anti-Covid-19, anti-pneumococco o Herpes zoster, a seconda delle indicazioni mediche.
È possibile prenotare fin da subito presso i centri vaccinali della provincia.
Per chi desidera vaccinarsi, è possibile prenotare fin da subito presso i centri vaccinali della provincia. A Oristano, la sede di riferimento è quella di via Carducci, dove le vaccinazioni sono disponibili dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie previste. Chi non è in grado di recarsi in sede potrà richiedere la vaccinazione a domicilio, contattando il servizio tramite email o telefono.
Le vaccinazioni antinfluenzali a Oristano proteggeranno numerosi cittadini.
Con l’avvio della campagna, l’obiettivo è proteggere il maggior numero possibile di cittadini, riducendo così l’impatto della malattia influenzale, che ogni anno può causare complicanze, specialmente nei soggetti più deboli.

