Oristano capitale degli studenti chef con Gourmet 2026

Campagna Amica, Coldiretti

L’iniziativa Campagna Amica Gourmet a Oristano.

Sarà una giornata dedicata ai profumi e ai sapori degli agrumi biologici dell’Isola a segnare la nuova tappa di “Campagna Amica Gourmet 2026”, il concorso regionale che riunisce gli Istituti Alberghieri della Sardegna e che quest’anno approda alla terza edizione con numeri superiori alle previsioni. Venerdì 6 marzo, a Oristano, l’appuntamento trasformerà la città in un punto di riferimento per la formazione enogastronomica studentesca, richiamando scuole da ogni territorio dell’isola.

Le produzioni agrumicole bio sarde.

Al centro della competizione ci saranno le produzioni agrumicole bio sarde, scelte come tema portante dell’edizione 2026. Una scelta che punta a valorizzare un comparto in crescita e a stimolare la creatività dei giovani aspiranti chef, chiamati a misurarsi con ingredienti identitari e legati alla stagionalità. La sfida si preannuncia articolata, sia sul piano tecnico sia su quello espressivo, con l’obiettivo di coniugare tradizione e innovazione.

La collaborazione tra la scuola alberghiera e Coldiretti.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Alberghiero “Don Deodato Meloni” di Oristano e Coldiretti-Campagna Amica Oristano. Il regolamento prevedeva la partecipazione di un massimo di otto scuole, ma le richieste di adesione hanno superato la soglia stabilita, confermando un interesse crescente attorno alla manifestazione. Hanno formalizzato la propria presenza gli istituti di Villaputzu, Cagliari, Arzachena, Pula, Guspini, Tortolì, Oristano, Sassari e Budoni. Per consentire la partecipazione delle squadre ospiti, l’istituto organizzatore gareggerà fuori concorso, lasciando spazio agli altri team nella competizione ufficiale.

Il concorso Gourmet di Oristano è tra gli appuntamenti più attesi.

Il dato delle candidature viene interpretato dagli organizzatori come il segnale di un percorso che, in pochi anni, ha consolidato il concorso tra gli appuntamenti più attesi nel panorama scolastico regionale legato all’ospitalità e alla ristorazione. La manifestazione si propone infatti come momento formativo oltre che competitivo, offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi in un contesto strutturato e valutato da professionisti del settore.

La valutazione non si limiterà al risultato finale.

Ogni squadra sarà composta da tre studenti, provenienti dal terzo, quarto e quinto anno, con la presenza di un ragazzo con disabilità, in un’ottica di inclusione e partecipazione attiva. I concorrenti dovranno elaborare un piatto in due ore di tempo, preparando quattro portate complessive: tre destinate alla giuria e una pensata per l’esposizione al pubblico. La valutazione non si limiterà al risultato finale, ma riguarderà l’intero processo produttivo, dalla gestione degli ingredienti alla presentazione conclusiva. Le squadre verranno suddivise in due gruppi da quattro istituti ciascuno, che si alterneranno nelle cucine messe a disposizione dalla scuola ospitante. La suddivisione in batterie consentirà di garantire tempi e spazi adeguati per ogni compagine, assicurando uniformità nelle condizioni di gara. Il supporto del Distretto Sardegna Bio rafforza il focus sull’agricoltura biologica e sulla filiera corta, elementi che rappresentano uno degli assi portanti dell’iniziativa.

La giuria di Campagna Amica Gourmet che si terrà a Oristano.

La competizione si svolgerà nei locali dell’Istituto “Don Deodato Meloni”, in via Carducci a Oristano. L’arrivo e la registrazione dei partecipanti sono previsti tra le 8:30 e le 9. A seguire interverranno per un saluto istituzionale il dirigente scolastico Bruno Sanna e il direttore di Coldiretti Emanuele Spanò. L’avvio della prima sessione di gara è fissato per le 9:15, mentre la seconda batteria entrerà in cucina alle 11:15. Le premiazioni sono programmate a partire dalle 14, al termine delle valutazioni. A esprimere il giudizio saranno i cuochi Tore Camedda, Antonio Sanna e Fabio Vacca, affiancati dal collega Paolo Canu. La commissione sarà chiamata a esaminare tecnica, creatività, equilibrio dei sapori, utilizzo consapevole delle materie prime e capacità di valorizzare il tema degli agrumi biologici. L’attenzione al dettaglio e alla coerenza tra concept e realizzazione rappresenteranno criteri determinanti nell’assegnazione del titolo.

Promuovere le eccellenze agroalimentari della Sardegna.

L’obiettivo dichiarato della rassegna consiste nel promuovere le eccellenze agroalimentari della Sardegna, in particolare quelle presenti nei mercati contadini di Campagna Amica, e nel mettere in evidenza le competenze maturate dagli studenti degli istituti alberghieri dell’isola. La competizione viene letta come un laboratorio di sperimentazione in cui le tecniche apprese durante il percorso scolastico trovano applicazione concreta, favorendo crescita professionale e confronto tra pari. A difendere il titolo conquistato nella precedente edizione saranno gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Sassari, chiamati a confrontarsi con realtà che negli anni hanno più volte raggiunto il podio, come Tortolì e Arzachena. Il livello medio della preparazione, secondo quanto osservato dagli organizzatori, risulta in costante miglioramento, a testimonianza dell’impegno profuso dalle scuole e dai docenti nella formazione delle nuove generazioni di professionisti della ristorazione.

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Collaboratore - Giornale di Oristano.