
L’incontro con gli studenti di Santa Giusta sul tema del mare.
Un confronto diretto con il mondo del mare ha caratterizzato l’iniziativa che ha visto protagonisti gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Santa Giusta, coinvolti in un incontro promosso dalla Capitaneria di porto di Oristano. L’appuntamento si è inserito nel quadro delle attività legate alla Giornata nazionale del mare e della cultura marinara, celebrata sabato 11 aprile, con l’intento di avvicinare le nuove generazioni ai temi della tutela ambientale e della conoscenza del patrimonio marittimo.
La Capitaneria di porto protagonista dell’incontro a Santa Giusta.
L’evento si è svolto nella sala Open Space del Comune, dove ad accogliere i partecipanti è stato il vice sindaco Pierpaolo Erbì, che ha rivolto un saluto istituzionale agli studenti e ai relatori presenti. A introdurre i lavori è stato il comandante della Capitaneria di porto di Oristano, il capitano di fregata Andrea Chirizzi, che ha illustrato il significato della ricorrenza, soffermandosi sulle sue finalità educative e sul valore che il mare riveste sotto il profilo culturale, economico e ambientale.
La necessità di una gestione sostenibile.
Nel corso dell’incontro i relatori hanno evidenziato come la risorsa mare rappresenti un elemento centrale per il territorio, non solo in termini di sviluppo ma anche per la necessità di una gestione sostenibile. Proprio su questo aspetto si sono concentrati gli interventi successivi, affidati agli ufficiali della Capitaneria di porto, ai ricercatori del Centro Nazionale delle Ricerche di Oristano, al direttore dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre e al presidente della sezione locale della Lega Navale Italiana.
I principali compiti istituzionali delle Capitanerie di porto.
Gli esperti hanno illustrato ai ragazzi i principali compiti istituzionali delle Capitanerie di porto, con particolare attenzione alle attività legate alla salvaguardia dell’ambiente marino e costiero. Ampio spazio è stato riservato a temi di attualità, tra cui l’inquinamento da plastica, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità per gli ecosistemi marini. Nel corso degli interventi i relatori hanno fornito elementi utili per comprendere le conseguenze di tali comportamenti sull’ambiente e sull’equilibrio della biodiversità.
Il ruolo dell’acquacoltura.
Un ulteriore approfondimento ha riguardato il ruolo dell’acquacoltura, presentata come una possibile risorsa per coniugare produzione alimentare e tutela degli ecosistemi, se gestita secondo criteri sostenibili. Parallelamente, sono state illustrate le norme da rispettare all’interno dell’Area Marina Protetta del Sinis, con l’obiettivo di far comprendere l’importanza delle regole nella conservazione degli habitat naturali. Non sono mancate indicazioni sulle attività promosse dalla Lega Navale Italiana, impegnata nella diffusione della cultura del mare e nella promozione di iniziative educative rivolte ai giovani. L’attenzione si è concentrata in particolare sulle buone pratiche marinaresche e sui comportamenti responsabili da adottare per contribuire alla tutela dell’ambiente.
L’interesse degli studenti di Santa Giusta sul tema del mare.
L’iniziativa ha suscitato interesse e partecipazione tra gli studenti, che hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con operatori ed esperti del settore. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di favorire una maggiore consapevolezza tra i più giovani, stimolando una conoscenza più approfondita del mare e delle sue dinamiche, oltre a promuovere atteggiamenti rispettosi nei confronti dell’ambiente marino e costiero.

