Arbus, lavori nella chiesa: il silenzio sulla spartizione dei fondi

Chiesa San Sebastiano Arbus

I lavori nella chiesa di San Sebastiano ad Arbus.

Ad Arbus restano senza risposta le domande sulle risorse destinate ai lavori nei locali della chiesa di San Sebastiano, che appartiene alla diocesi di Ales-Terralba. Interpellato in proposito, il parroco don Daniele Porcu ha risposto in termini generali, spiegando che i fondi provengono dall’8×1000 e dalle disponibilità della parrocchia stessa. Tuttavia non ha precisato in quale proporzione i due canali abbiano contribuito né ha fornito ulteriori dettagli sulla ripartizione.

La gestione dei fondi parrocchiali.

La questione della gestione dei fondi parrocchiali non rappresenta una novità e tocca anche la comunità parrocchiale di Arbus. Le offerte dei fedeli consegnate al parroco vengono di norma registrate e amministrate nel rispetto delle disposizioni della Chiesa Cattolica. Il grado di trasparenza nella comunicazione di queste somme può comunque variare da una parrocchia all’altra, e proprio questo aspetto potrebbe aver spinto a una risposta volutamente sintetica.

Il parroco non risponde sulla spartizione dei fondi per i lavori nella chiesa di Arbus.

In linea di principio il parroco non può disporre delle offerte a titolo personale. Le amministra nell’interesse della parrocchia e ha il dovere di destinarle a scopi pastorali, caritativi e al sostegno delle attività e delle strutture. Accanto al parroco opera il consiglio per gli affari economici, organismo chiamato a collaborare nella vigilanza sulle entrate e sulle uscite. Tutte le somme raccolte, comprese quelle ricevute durante le celebrazioni o in occasione dei sacramenti, devono essere annotate in appositi registri contabili. Non sempre, però, i rendiconti vengono resi pubblici in forma dettagliata. Da qui la replica del parroco con un laconico: “Sono fondi dell’8×1000 e della parrocchia”.

I fondi dell’8×1000 alla diocesi di Ales-Terralba.

Secondo gli ultimi dati resi disponibili sul sito della Chiesa Cattolica, alla diocesi di Ales-Terralba sono arrivati, per l’anno 2024, 2.218.667 euro complessivi dall’8×1000. Di questa cifra, 560.628 euro sono stati destinati alle chiese per interventi legati all’arte e al patrimonio culturale. Complessivamente risultano finanziati 12 progetti, ma non viene indicato quali siano nello specifico né se tra essi figuri anche il restauro dei locali di San Sebastiano ad Arbus. I numeri in questione si riferiscono all’esercizio 2024. Come avviene di consueto, i dati relativi al 2025 verranno pubblicati sul sito ufficiale il mese prossimo, a maggio, dopo il completamento dei necessari passaggi burocratici.

Il cantiere procede secondo il cronoprogramma stabilito.

All’esterno della chiesa è stato affisso un cartello che riporta il costo degli interventi. L’importo dei lavori posto a base d’asta era pari a 42mila euro. A questa cifra si sono aggiunti gli oneri per la sicurezza, portando il valore complessivo del contratto a 73mila euro. Si tratta della somma totale prevista per l’esecuzione delle opere. Il cantiere procede secondo il cronoprogramma stabilito e, salvo eventuali ritardi, la conclusione dei lavori è fissata per il 2 giugno 2026. L’intervento rientra nel progetto di riqualificazione della chiesa e dei suoi locali annessi.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.