
La metà delle auto usate vendute a Oristano è a rischio.
Oristano è la provincia che chiude la classifica sarda per numero di vetture usate potenzialmente esposte a fattori di rischio, ma anche qui il fenomeno mantiene dimensioni rilevanti, con oltre 4.600 veicoli venduti nel 2025 che presentano almeno un elemento critico e circa 53.200 auto circolanti che risultano associate a una storia con possibili anomalie. Il dato si inserisce in un contesto regionale più ampio che riguarda l’intero mercato dell’usato in Sardegna e che, secondo le elaborazioni basate su fonti Aci e su controlli Carfax, mostra una quota significativa di veicoli con criticità nella propria storia.
La ricerca condotta dalla piattaforma Carfax.
Su base nazionale, una ricerca condotta da Carfax, piattaforma internazionale che ricostruisce la storia dei veicoli tramite la targa e l’analisi dei dati del mercato dell’usato, su clienti italiani che hanno richiesto un controllo della targa e ricevuto un report sullo storico del mezzo evidenzia che l’80% degli utenti non era a conoscenza dei danni o delle segnalazioni emerse prima della verifica. Le informazioni considerate comprendono incidenti, danni precedenti, incongruenze nei chilometraggi e irregolarità nella storia di importazione. Il quadro che emerge descrive un mercato nel quale, al momento dell’acquisto, la trasparenza delle informazioni non risulta sempre completa.
I numeri delle auto usate che presentano fattori di rischio in Sardegna.
In Sardegna, su circa 100.000 auto usate oggetto di compravendita nel 2025, il 49% risulta associato ad almeno un fattore di rischio. Applicando questa percentuale al contesto regionale si stima che circa 49.000 veicoli possano presentare una storia potenzialmente problematica. All’interno di questo insieme, il 36% delle vetture analizzate risulta collegato a incidenti o danni documentati, una quota che corrisponde a circa 36.000 veicoli con una storia di questo tipo tra quelli compravenduti.
L’analisi estesa al parco circolante regionale, sempre secondo le elaborazioni basate su dati Aci, indica che circa 557.000 auto in Sardegna presentano almeno un fattore di rischio, mentre circa 409.000 risultano associate a danni o incidenti registrati nel tempo. Il controllo della storia del veicolo viene quindi descritto come uno strumento utilizzato non soltanto in fase di acquisto, ma anche in altri momenti della vita del mezzo, con l’obiettivo di ricostruirne eventuali passaggi rilevanti.
I dati delle auto usate e poi rivendute in provincia di Oristano.
Nel dettaglio provinciale, Sassari risulta la realtà con i numeri più elevati, con oltre 14.800 veicoli venduti che presentano almeno un fattore di rischio e circa 10.900 con una storia di danni documentati. Sul piano del circolante, la provincia conta circa 169.000 auto con almeno un elemento di rischio e circa 124.000 con danni registrati. Seguono Cagliari, dove si stimano quasi 12.400 veicoli venduti con rischio e circa 9.100 con danni, mentre nel parco circolante le auto a rischio sarebbero circa 145.000 e quelle con danni circa 106.000.
Nel Sud Sardegna i veicoli venduti con almeno un fattore di rischio sono stimati in quasi 10.600, con circa 7.800 unità associate a danni documentati. Nel circolante si parla di circa 114.000 auto a rischio e circa 83.900 con danni. Nuoro registra circa 6.600 veicoli venduti con rischio e circa 4.800 con danni, mentre nel circolante le auto con almeno un fattore di rischio sono stimate in circa 76.400. In questo quadro rientra anche Oristano, che pur presentando i numeri più contenuti rispetto alle altre province mantiene una quota significativa di veicoli coinvolti, con oltre 4.600 auto vendute con almeno un elemento di rischio e circa 53.200 veicoli nel circolante associati a fattori di rischio.
Il commento del direttore del Business Development in Europa di Carfax.
Commentando il fenomeno, il direttore del Business Development in Europa di Carfax, Marco Arban, osserva che nel mercato dell’auto usata la verifica dello storico del veicolo rappresenta un elemento di tutela per chi acquista: “In un momento in cui il mercato dell’auto usata riveste un ruolo sempre più centrale per il settore automotive, la verifica dello storico del veicolo rappresenta una tutela concreta per chi acquista. Quando si acquista un’auto usata, è possibile imbattersi in veicoli con diversi elementi di rischio, che vanno dal chilometraggio non corretto ai danni subiti in passato”.
“In questo contesto, richiedere un report Carfax può aiutare gli automobilisti italiani ad affrontare l’acquisto con maggiore serenità. Non si tratta necessariamente di una volontà di omissione da parte dei venditori: spesso anche loro non dispongono di tutte le informazioni sulla storia del veicolo. In questo senso, Carfax non solo supporta l’acquirente, ma rappresenta anche un valido strumento per i dealer, contribuendo a rendere il mercato più trasparente ed equilibrato”, conclude Arban.

