
Bloccato un raduno illegale di auto da corsa a Oristano.
Un raduno di auto da corsa illegale previsto alle porte di Oristano è stato interrotto dall’intervento congiunto delle Forze dell’Ordine. Nella serata di ieri, 20 febbraio, diverse pattuglie della polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza si sono concentrate nei pressi dell’ingresso cittadino per disperdere un assembramento legato all’evento chiamato “Venertuning”.
I responsabili di Venertuning.it avevano già annunciato l’evento.
Nei giorni scorsi i responsabili avevano spiegato le difficoltà incontrate nell’organizzare il raduno in modo autorizzato: “Avendo fatto una promessa ai nostri partecipanti e lettori, ci siamo impegnati in ogni modo a cercare un’autorizzazione comunale o luogo privato con concessione dove poter svolgere il raduno, ma non abbiamo trovato nulla che rispettasse tutti i requisiti – hanno fatto sapere nei giorni scorsi i responsabili di Venertuning.it -. Per cui abbiamo deciso, insieme ad alcuni partecipanti stretti, di organizzare un raduno in maniera informale, ovvero al solito modo ‘street’, con la differenza che dovrà essere esclusivamente statico, per eliminare ogni rischio. Sarà un ritrovo tra appassionati come sempre. Vietata ogni azione pericolosa. Il raduno inizierà alle ore 22. La posizione sarà nel raggio di 20 chilometri circa da Oristano”.
Gli organizzatori hanno annunciato la posizione sul sito e su Telegram.
Per motivi di sicurezza i responsabili di Venertuning.it avevano deciso di non rendere nota la posizione del raduno in anticipo come accade di solito. Gli organizzatori hanno comunicato la localizzazione sul sito web, nella sezione “posizione”, alle 21:30 del giorno stesso, e sul canale Telegram VenerPremium alle 17:30.
Il raduno delle auto illegale nel piazzale di Oristano in direzione Santa Giusta.
Il fulcro dell’attività illegale era stato individuato all’interno dell’area di sosta situata di fronte al punto vendita Vestis, in un quadrante stradale particolarmente trafficato data la vicinanza con la nota catena Burger King e il confine territoriale con il comune di Santa Giusta. Intorno alle ore 22, il massiccio dispiegamento di mezzi di sicurezza ha costretto i partecipanti a una rapida ritirata, portando allo svuotamento completo dei piazzali in tempi estremamente brevi.
Sono in corso le indagini delle Forze dell’Ordine.
Nonostante l’allontanamento volontario dei presenti, l’azione di contrasto non si ritiene affatto conclusa con il semplice ripristino dell’ordine pubblico. Gli investigatori hanno già provveduto a porre sotto sequestro probatorio le registrazioni effettuate dai numerosi sistemi di videosorveglianza che monitorano sia le attività commerciali sia gli snodi viari della zona. Attraverso l’analisi accurata di tali fotogrammi, gli inquirenti mirano a risalire alle targhe dei veicoli e alle identità dei conducenti per procedere con le sanzioni e le denunce previste dalla normativa vigente in materia di manifestazioni non autorizzate e sicurezza stradale.

