Santu Lussurgiu resta senza ambulanza, l’associazione rinuncia

Pass Soccorso Sassari

Dopo la rinuncia Santu Lussurgiu resta senza ambulanza.

Il direttore generale dell’Areus, Angelo Maria Serusi, ha firmato ieri, 22 aprile, la deliberazione numero 121 con la quale si prende atto della rinuncia presentata dall’associazione di volontariato Pass Soccorso Sassari Odv al servizio di postazione di mezzo di soccorso di base (MSB) nel comune di Santu Lussurgiu.

La richiesta protocollata è stata seguita da un passo indietro.

L’associazione, con sede legale a Sassari in via Elio De Cupis 24 e protocollando la propria comunicazione il 22 dicembre 2025 con numero PG/2026/24388, aveva inizialmente ottenuto l’assegnazione provvisoria per gestire l’ambulanza di soccorso di base nel centro del Montiferru. Il servizio avrebbe dovuto garantire operatività per 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20, tutti i giorni della settimana. Tuttavia, dopo aver ricevuto la comunicazione ufficiale di affidamento provvisorio, i responsabili dell’associazione hanno deciso di ritirare la propria candidatura. La scelta, motivata da ragioni interne all’organizzazione di volontariato, ha lasciato di fatto scoperta la postazione di Santu Lussurgiu, privando temporaneamente il territorio di questo importante presidio di emergenza-urgenza.

Non risultano nuove assegnazioni o soluzioni alternative immediate.

La deliberazione del direttore Serusi registra formalmente la rinuncia e prende atto della situazione venutasi a creare. Al momento non risultano indicate nuove assegnazioni o soluzioni alternative immediate per ripristinare il servizio ambulanza nel comune, che resta dunque senza copertura dedicata per il soccorso di base nelle ore diurne.

Si cerca un nuovo servizio di ambulanza Areus a Santu Lussurgiu.

Il fatto rappresenta un nuovo ostacolo per la rete di emergenza sanitaria nell’entroterra oristanese, dove la presenza di mezzi di soccorso tempestivi riveste particolare importanza data la conformazione geografica e la distanza dai principali presidi ospedalieri. Le autorità sanitarie regionali e l’Asl Oristano sono ora chiamate a individuare rapidamente una nuova gestione per evitare disagi alla popolazione.

Informazioni su Pietro Serra 1.606 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.