La Sartiglia 2026 del Gremio dei Contadini a Oristano.
Momenti di grande apprensione hanno caratterizzato l’avvio della Sartiglia 2026 a Oristano aperta dal Gremio dei Contadini. In piazza Eleonora alcuni cavalli si sono imbizzarriti improvvisamente, creando panico tra i presenti e costringendo molti a darsi alla fuga. La situazione si è risolta senza conseguenze, ma pochi minuti dopo un altro animale innervosito ha provocato nuovamente il fuggi fuggi tra la folla, ancora una volta senza danni diretti.
La morte di un cavallo poco prima dell’inizio manifestazione.
La giornata aveva già registrato la morte di un cavallo prima dell’inizio della corsa, probabilmente a causa di un infarto, mentre il corteo dei cavalieri si trovava ancora in piazza Manno. L’animale, come tutti gli altri, era stato sottoposto a controlli accurati prima di essere ammesso alla manifestazione. Nonostante l’intervento immediato del personale veterinario, il cavallo non è stato salvato, scatenando la protesta degli animalisti che chiedono maggiore chiarezza sulle responsabilità e sulle condizioni degli animali durante la Sartiglia. Una vicenda che potrebbe avere strascichi giudiziari.
Il Gremio dei Contadini ha aperto ufficialmente la Sartiglia 2026.
In mezzo a questi imprevisti, il Gremio dei Contadini ha portato avanti la sua tradizione con Su Componidori Daniele Mattu protagonista della giornata. La sua lunga esperienza è iniziata con la cerimonia della vestizione nella sede del Gremio di San Giovanni in via Aristana, sotto l’attenta guida delle massaieddas Federica Atzeni e Angelica Pinna e della massaia manna Manuela Carta. Il presidente Salvatore Carta ha seguito ogni fase dei rituali secolari, accompagnati dai suoni dei tamburini e dei trombettieri. Il momento in cui Daniele Mattu ha ricevuto la maschera sul volto ha regalato le emozioni più intense e ha preceduto la sua salita sul destriero Heavy Impact, con cui ha guidato il corteo dei 114 cavalieri in via Duomo fino alla Corsa alla Stella davanti alla cattedrale di Santa Maria.
Il tradizionale triplice incrocio delle spade.
La sfida si è aperta con il tradizionale triplice incrocio delle spade e le discese dei cavalieri hanno subito infiammato il pubblico. Su Componidori ha tentato la sorte senza ottenere successi personali, ma la sua remada finale ha conquistato gli applausi della folla. Durante le 74 discese totali sono state centrate 14 stelle, con i successi firmati da Su Segundu Cristian Sarais Putzulu, Alberto Vacca, Ilaria Rosa, Alessio Garau, Elisabetta Sechi, Giampaolo Mugheddu, Paolo Faedda, Michael Casula, Giovanni Serra, Federico Fenu, Giancarlo Melis, Nicola Figus, Antonello Mele e Pierpaolo Maldotti. I tentativi di Su Componidori con su stoccu non hanno modificato il conteggio finale, ma non hanno diminuito l’entusiasmo del pubblico.
Prima del trasferimento in via Mazzini per la Corsa delle Pariglie, Daniele Mattu ha compiuto uno dei gesti più attesi della giornata, la benedizione alla folla con una remada spettacolare. Sdraiato sul cavallo per l’intero percorso di via Duomo, ha salutato la folla con sa pippia ‘e maju, dimostrando padronanza e fiducia nell’animale.
Un cavaliere è rimasto leggermente ferito.
Giorgio Sanna ha tentato la sorte correndo in sella al suo cavallo in via Duomo, ma il cavallo ha perso il controllo e il cavaliere è caduto sulla sabbia. Tra gli applausi del pubblico si è rialzato, poi il personale sanitario lo ha trasportato in barella al pronto soccorso dell’ospedale San Martino, dove gli accertamenti hanno escluso lesioni gravi.
Non tutte le pariglie hanno mantenuto lo stesso livello di spettacolarità.
Lo spettacolo è proseguito in via Mazzini, dove i cavalieri si sono lanciati al galoppo a gruppi di tre dall’arco di Su Brocciu fino a piazza Manno, offrendo saggio di tecnica e coraggio. Non tutte le pariglie hanno mantenuto lo stesso livello di spettacolarità, ma alcune esibizioni si sono distinte per precisione e audacia, tra cui i 3 su 3 con centrale voltato di Piroddi-Manias-Vacca, Matta-Manunza-Serra, Garau-Russo-Musu, Carboni-Soddu-Montisci e Aru-Spiga-Giandolfi, oltre ai ponti volanti di Fiori-Manni-Fais e Concas-Rosa-Misura, accolti con entusiasmo dal pubblico.
Domani la conclusione della Sartiglia 2026 con il Gremio dei Falegnami.
La Sartiglia proseguirà domani, martedì 17 febbraio, con i protagonisti del Gremio dei Falegnami, nuove prove di abilità equestre e la partecipazione dei più giovani con la Sartigliedda organizzata dalla Pro Loco. La città si prepara quindi a un altro giorno di emozioni, con l’attenzione alle questioni di sicurezza e alla tutela degli animali che resta al centro del dibattito.
