Sartiglia, il premio Camelia 2026 va a Miriam Contini

Giorgia Mugheddu, Gabriella Collu, Miriam Contini, Matilde Carta - Premio Camelia 2026 Oristano

Il premio Camelia 2026 di Oristano va a Miriam Contini.

Un riconoscimento che celebra l’impegno silenzioso e appassionato delle donne legate alla Sartiglia torna a Oristano anche per il 2026. La Camelia, istituita nel 2015 dal Gremio del Cavaliere Infinito, viene assegnata ogni anno a una figura femminile che con dedizione contribuisce a custodire quella che è considerata la tradizione più intima, sacra e affascinante della giostra equestre. Nel corso degli anni il premio è stato conferito a 11 donne Angela Solinas nel 2015, Gabriella Collu nel 2016, Maria Teresa Mereu nel 2017, Matilde Carta nel 2018, Anna Paola Corona nel 2019, Anna Contini nel 2020, Stefania Pinna nel 2021, Pina Soddu nel 2022, Patrizia Pala nel 2023, Giorgia Mugheddu nel 2024 e Franca Fenu nel 2025.

La scelta di Miriam Contini è avvenuta all’unanimità.

Per il 2026 il Consiglio delle Camelie del Gremio del Cavaliere Infinito ha scelto all’unanimità Miriam Contini. La comunicazione ufficiale è arrivata quando una piccola delegazione composta da Matilde Carta e Giorgia Mugheddu, guidata dalla priora Gabriella Collu, si è presentata nella sua abitazione. La destinataria del riconoscimento si è visibilmente emozionata perché non immaginava la decisione. Eppure, la sua storia personale racconta un legame profondissimo con la Sartiglia, vissuta fin dall’infanzia con partecipazione intensa e quasi poetica.

La richiesta di una maschera del Componidori durante la gravidanza.

Un episodio, in particolare, viene ricordato come emblematico. Durante la gravidanza del figlio Sergio, alla domanda del marito Pino su quale desiderio volesse soddisfare, Miriam non chiese né dolci né frutta ma una maschera del Componidori. Dopo la scomparsa del coniuge nel 1990, proseguì su quella strada incoraggiando il giovane Sergio ad avvicinarsi all’equitazione. Lo accompagnò da Antonio Casu, fondatore del “Giara Club”, affinché imparasse a cavalcare. Quando il ragazzo concluse gli studi, al posto del tradizionale orologio ricevette in dono uno stocco. Una scelta che si è rivelata quasi profetica: Sergio è diventato prima Componidoreddu nella Sartigliedda e successivamente, nel 2017, Componidori.

La cerimonia si terrà questa sera al Teatro Garau.

La proclamazione ufficiale di Miriam Contini come Camelia 2026 è prevista al Teatro Garau oggi, lunedì 16 febbraio, alle ore 20 durante la rassegna di cori tradizionali sardi “Cantando a Carnevale”, manifestazione che da sempre mette a disposizione del Gremio del Cavaliere Infinito lo spazio per la cerimonia.

Una camelia in ceramica realizzata e donata dall’artista Alessandra Raggio.

Anche quest’anno il premio consisterà in una camelia in ceramica realizzata e donata dall’artista Alessandra Raggio. Alcune sue opere saranno inoltre visibili al pubblico da venerdì 13 alle ore 19 fino a martedì 17 negli spazi della casa Cominacini-Falqui Cao in via Parpaglia 38, trasformata per l’occasione dalle luci di Antonio Falchi in un ambiente suggestivo pensato per accogliere i manufatti. L’autrice descrive così il proprio lavoro “ho plasmato uno per uno con una terra che da sempre mi riempie il cuore”.

Informazioni su Emanuele Canu 908 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.