FlixBus in Sardegna, Oristano snodo dei nuovi collegamenti

Flixbus

Flixbus arriva in Sardegna e presto anche a Oristano.

FlixBus si prepara a entrare in Sardegna con nuovi collegamenti tra Cagliari, Sassari e Oristano. L’annuncio ufficiale è atteso per l’8 maggio. Oristano sarà uno degli snodi principali della nuova rete, con una fermata prevista nel centro intermodale e tratte dirette pensate per ridurre i tempi di percorrenza e i disagi che da anni caratterizzano la mobilità interna dell’isola.

L’arrivo di Flixbus in Sardegna va a migliorare i collegamenti da Oristano.

L’arrivo della compagnia mira a introdurre anche in Sardegna un sistema già diffuso in diversi paesi europei, basato su collegamenti senza interruzioni, bigliettazione digitale e tariffe contenute, oltre a un aumento della frequenza delle corse. Per Oristano questo potrebbe significare una riduzione significativa dei tempi di viaggio verso Cagliari e Sassari, con spostamenti meno complessi rispetto a quelli attuali. L’iniziativa guarda in particolare a pendolari, studenti e turisti, categorie che più spesso devono fare i conti con i limiti dell’attuale rete.

Nel corso della conferenza stampa verranno annunciati tutti i dettagli.

La conferma dovrebbe arrivare venerdì 8 maggio nel corso di una conferenza stampa alla quale prenderanno parte rappresentanti istituzionali e dirigenti della società. Tra i presenti sono indicati l’onorevole Salvatore Deidda, presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, Barbara Manca, assessore regionale ai Trasporti, Cesare Neglia, vicepresidente Europe West e amministratore delegato di FlixBus Italia, e Giampiero Canu, amministratore unico di Logudoro Tours. Non è ancora certa la partecipazione del sindaco di Cagliari Massimo Zedda.

I disagi nei collegamenti da Oristano verso Sassari e Cagliari.

Il progetto si inserisce in un contesto in cui i collegamenti interni all’isola presentano ancora diverse criticità. L’Azienda regionale sarda trasporti non offre attualmente una linea diretta in autobus tra Sassari e Cagliari. Su questo percorso opera Logudoro Tours con una fermata intermedia a Tramatza. I collegamenti gestiti da Arst tra Sassari e Oristano prevedono invece una sosta a Macomer con cambio di mezzo. Situazioni simili si registrano anche tra Oristano e Cagliari, dove in alcuni casi sono necessari più cambi, con passaggi intermedi in centri come Guspini e Sanluri prima di raggiungere il capoluogo.

Chi è Flixbus e cosa offre.

FlixBus, fondata in Germania nel 2011, nel tempo ha ampliato la propria presenza fino a diventare uno dei principali operatori europei nel trasporto su gomma a lunga percorrenza. Il modello adottato si basa sulla collaborazione con aziende locali che forniscono autobus e conducenti, mentre la società si occupa della gestione tecnologica, della vendita dei biglietti e della pianificazione delle tratte. Questo sistema ha consentito una crescita rapida, con una rete che oggi collega centinaia di destinazioni in oltre quaranta paesi tra Europa e altri continenti, offrendo viaggi tra città e stati diversi con un unico titolo di viaggio.

Una vera e propria rivoluzione per i trasporti in Sardegna.

Per Oristano si apre una fase di possibile riorganizzazione della mobilità regionale. “Tutti gli autobus FlixBus che arriveranno a Oristano sono attrezzati per i passeggeri con mobilità ridotta. Cerchiamo altresì di renderli più comodi e accessibili per le persone con disabilità e limitata mobilità. Inoltre, gli animali di servizio sono ammessi su tutti gli autobus FlixBus – fanno sapere dall’azienda -. Il trasporto di sedie a rotelle, sedie a rotelle pieghevoli, ausili per la deambulazione e altri dispositivi di assistenza per la mobilità è gratuito. Infine, i passeggeri possono portare gratuitamente un bagaglio da stiva e un bagaglio a mano”.

Informazioni su Pietro Serra 1461 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.