Grande festa a Mogoro in onore del patrono San Bernardino

San Bernardino da Siena Mogoro

I festeggiamenti in onore di San Bernardino a Mogoro.

A Mogoro si rinnova anche in questi giorni un legame di devozione che, secondo quanto riportato da antichi documenti conservati nell’archivio della diocesi di Ales-Terralba, affonderebbe le sue radici in circa cinque secoli di storia religiosa e popolare dedicata a San Bernardino da Siena. La comunità, infatti, continua a riconoscersi in una tradizione che unisce culto, identità collettiva e partecipazione, mantenendo vivo un appuntamento che scandisce il calendario liturgico e civile del paese.

Le celebrazioni sono iniziate con la tradizionale novena.

Il percorso delle celebrazioni in onore del santo patrono ha preso avvio lo scorso lunedì 11 maggio con la Santa Messa e l’inizio della Novena nella chiesa parrocchiale, dando così il via a un programma che si sviluppa fino al 24 maggio e che alterna momenti strettamente religiosi ad altri di carattere comunitario. Il ciclo delle novene, articolato nei primi giorni della manifestazione, ha accompagnato la preparazione spirituale dei fedeli attraverso celebrazioni quotidiane che hanno coinvolto l’intera comunità parrocchiale.

Il suggestivo rito del Discendimento del Santo.

Nella giornata di lunedì 18 maggio, alle ore 11, è stata celebrata la Santa Messa durante la quale è stato celebrato il suggestivo rito del Discendimento del Santo, momento particolarmente significativo all’interno del calendario liturgico locale. Nel pomeriggio, alle ore 18, si è tenuta un’ulteriore celebrazione dedicata alla memoria dei sacerdoti mogoresi, anch’essa inserita nel percorso della Novena, che ha continuato a scandire le giornate di preghiera e raccoglimento.

La presenza di numerosi fedeli lungo le strade.

Il giorno successivo, martedì 19 maggio, ultimo della Novena, la Santa Messa delle ore 18 ha preceduto la processione con il simulacro del santo patrono, che ha percorso il tragitto dalla chiesa parrocchiale alla chiesa di Sant’Antioco. Nella piazza antistante si è svolto il panegirico, seguito dall’ultima orazione, prima del rientro del simulacro verso la chiesa parrocchiale. L’intero percorso si è svolto in un contesto di partecipazione, con la presenza di numerosi fedeli lungo le strade attraversate dalla processione.

Il passaggio di San Bernardino tra le strade di Mogoro.

Mercoledì 20 maggio ha segnato il momento centrale delle celebrazioni religiose. La giornata si è aperta con due Sante Messe, la prima alle ore 8 nella chiesa di Sant’Antioco e la seconda alle 9:30 nella chiesa parrocchiale. Successivamente, alle ore 10.15, si è svolta la solenne processione che ha attraversato diverse vie del centro abitato. Alla processione hanno preso parte i carabinieri a cavallo in alta uniforme, le confraternite del Rosario e del Santissimo Sacramento, i cavalieri, la banda musicale di Mogoro e diversi gruppi folk provenienti dal territorio, tra cui “Su Sticcau” e “Arrastus” di Mogoro, “Sa Lakara” di Serrenti, “Sant’Anastasia” di Sardara e “Don Deodato Meloni” di Nuraxinieddu. Hanno partecipato inoltre la classe di organetto della Scuola Civica di Musica Alessandra Saba e le esibizioni di launeddas e fisarmonica dell’Accademia di Musica Sarda.

Alle ore 11 monsignor Roberto Ghiani, rettore del Seminario Arcivescovile di Cagliari e canonico del capitolo metropolitano, ha presieduto la Santa Messa solenne insieme ai sacerdoti dell’Unità Pastorale di Mogoro che hanno concelebrato la celebrazione. Al termine della funzione religiosa, il simulacro del santo è stato riportato nella chiesa di Sant’Antioco, secondo il programma previsto.

Il simulacro è rientrato nuovamente nella chiesa di Sant’Antioco.

Le celebrazioni sono proseguite ieri, giovedì 21 maggio, con la Santa Messa delle ore 8 e con una nuova processione delle ore 10, che ha seguito un itinerario differente attraverso le vie del paese. Anche in questa occasione hanno preso parte i gruppi folk “Su Sticcau” e “Arrastus” di Mogoro, insieme alle esibizioni musicali dell’Accademia di Musica Sarda con launeddas e fisarmonica. Alle ore 11 si è svolta la Santa Messa solenne nella chiesa del Santissimo Nome di Gesù, presieduta da don Francesco Emilio Farris, che ha curato anche il panegirico dedicato al santo. Al termine della celebrazione, il simulacro è stato nuovamente riportato alla chiesa di Sant’Antioco, secondo quanto previsto dal programma liturgico.

Le celebrazioni in occasione dell’Ottava di San Bernardino a Mogoro.

Il calendario delle celebrazioni prevede ora un ulteriore appuntamento di rilievo nella giornata di domenica 24 maggio, in occasione dell’Ottava di San Bernardino e della solennità di Pentecoste. Dopo le Sante Messe del mattino, alle ore 10.15 si terrà la processione per le vie del paese, alla quale parteciperanno i cavalieri, i gruppi folk “Su Sticcau” e “Arrastus” e le formazioni musicali dell’Accademia di Musica Sarda. È prevista anche la presenza della confraternita di Siddi. Alle ore 11 sarà celebrata la Santa Messa solenne dell’Ottava, che segnerà uno dei momenti conclusivi del ciclo principale delle celebrazioni.

La chiusura dei festeggiamenti.

Il programma religioso si concluderà simbolicamente sabato 1 novembre con le celebrazioni liturgiche e con la processione mattutina, seguita dalla Santa Messa solenne e dal tradizionale rito de “S’Inserru”, che rappresenta uno degli elementi più caratteristici della tradizione locale e che sancisce la continuità della devozione popolare nel tempo. Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma dei festeggiamenti ha compreso anche iniziative civili che si sono sviluppate parallelamente, con l’obiettivo di coinvolgere differenti fasce della popolazione e di arricchire il contesto comunitario in cui si inserisce l’intera manifestazione.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.