Luca Cocco, l’organetto protagonista nell’album “Sonos e Melodias”

Luca Cocco Ardauli

Il nuovo album dell’artista Luca Cocco di Ardauli.

“Sonos e Melodias” segna una nuova tappa nel percorso musicale di Luca Cocco e si presenta come un lavoro interamente dedicato alla tradizione sonora della Sardegna. L’album, che segue il precedente “La magia dell’organetto a Natale”, raccoglie una serie di brani popolari reinterpretati attraverso un linguaggio rispettoso delle origini ma aperto alla sperimentazione strumentale.

Le composizioni legate ai balli tradizionali della Sardegna.

All’interno del disco trovano spazio composizioni legate ai balli tradizionali della Sardegna, tra cui “S’Intibidu”, danza associata a un antico rito propiziatorio connesso alle maschere caratteristiche di Ardauli. Il brano viene proposto in più versioni. Una affidata esclusivamente all’armonica a bocca e un’altra costruita sull’esecuzione simultanea di organetto e armonica, scelta che evidenzia un dialogo sonoro originale pur rimanendo ancorato alla tradizione. La maggior parte dei balli presenti nell’album è invece interpretata con l’organetto, strumento centrale dell’intero progetto.

La collaborazione del musicista Raimondo Usai di Seneghe.

Alcune tracce vedono anche la collaborazione di Raimondo Usai, musicista di Seneghe, il cui contributo arricchisce ulteriormente l’impianto musicale del lavoro. Accanto ai brani della tradizione compaiono inoltre composizioni come “Fantavalzer”, firmata dallo stesso Cocco, insieme a titoli noti quali “No potho reposare”, “La danza dell’Europa” e altre danze popolari sarde, rilette con attenzione e cura esecutiva.

Un lungo percorso di studio e formazione quello dell’artista Luca Cocco.

Il disco nasce da un percorso di studio e formazione continua che caratterizza l’attività dell’artista di Ardauli, oggi 34enne, impegnato da anni nell’approfondimento delle possibilità espressive dell’organetto e degli strumenti affini. “Sonos e Melodias” si inserisce così in un cammino artistico orientato alla crescita e alla ricerca, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio musicale isolano e di raggiungere un pubblico che vada oltre l’ambito locale, estendendosi all’intero territorio regionale.

Informazioni su Pietro Serra 1461 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.