
I genitori di una bambina sarda hanno dimenticato la piccola in autostrada.
Una bambina sarda di 10 anni è rimasta temporaneamente separata dai familiari in un’area di servizio in autostrada, senza che l’episodio comportasse conseguenze per la minore. L’accaduto si è registrato nella mattinata di ieri, domenica 14 giugno, lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto che attraversa il territorio comunale di Sala Consilina, in provincia di Salerno. La piccola stava viaggiando insieme ai parenti, partita dalla Sardegna per uno spostamento interrotto improvvisamente da questo imprevisto.
I genitori hanno lanciato l’allarme dopo aver notato l’assenza della piccola.
In base a quanto è stato possibile ricostruire attraverso gli accertamenti effettuati dalla Polizia Stradale della Campania, la famiglia aveva deciso di effettuare una breve sosta nella struttura di servizio per concedersi un momento di riposo durante il tragitto. Nel corso di questa fermata, la bimba sarebbe scesa dall’auto all’insaputa dei parenti. Al momento di rimettersi in marcia e di riprendere l’itinerario prestabilito, le persone a bordo dell’auto sarebbero ripartite nell’erronea convinzione che la piccola avesse già preso nuovamente posto all’interno dell’abitacolo. La scoperta del disguido è avvenuta soltanto dopo che il mezzo aveva già transitato lungo l’arteria autostradale per una distanza di alcuni chilometri, momento in cui gli occupanti del veicolo si sono resi conto della mancanza della bambina e hanno immediatamente provveduto a lanciare l’allarme per richiedere assistenza.
Gli avventori dell’autogrill in autostrada hanno tranquillizzato la bimba sarda.
Alcuni avventori dell’autogrill e il personale presente all’interno dell’area di ristoro hanno notato prontamente la minore mentre si trovava da sola. Le persone che si trovavano sul posto si sono subito attivate per prestarle il primo soccorso, offrendole protezione e adoperandosi per mantenerla calma in attesa dell’arrivo delle Forze dell’Ordine. Poco dopo, sono giunti sul luogo gli operatori della Polizia Stradale della sottosezione di Sala Consilina, allertati della situazione. Gli agenti hanno riscontrato come la piccola fosse comprensibilmente spaventata a causa dell’accaduto, ma ne hanno constatato l’ottimo stato di salute generale.
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La famiglia ha ripreso il viaggio.
Nel frattempo, i genitori, una volta accortisi del grave malinteso e avendo individuato il primo svincolo autostradale utile per poter invertire la marcia in sicurezza, hanno percorso la carreggiata opposta per fare ritorno il più rapidamente possibile verso la stazione di servizio dove si era consumata la separazione. Una volta giunti nuovamente all’autogrill, i familiari hanno potuto riabbracciare la minore, la quale è stata formalmente riconsegnata ai genitori soltanto dopo che le Forze dell’Ordine hanno completato tutte le verifiche e gli accertamenti di rito previsti in simili circostanze. L’intero episodio, che avrebbe potuto strutturarsi con ben altra gravità, si è risolto positivamente e in tempi rapidi proprio in virtù del tempestivo e sinergico intervento sia dei cittadini presenti nell’area di sosta, sia del personale della polizia di Stato, permettendo così alla famiglia di riprendere il proprio viaggio verso la destinazione prefissata.

