Rapido l’intervento dell’antincendio nelle campagne di Bosa.
A Bosa, la base aerea antincendio di Santa Maria è tornata operativa e, dopo poche ore, è stata subito impegnata in un vasto incendio che ha colpito le campagne circostanti. Un rogo di grandi proporzioni ha infatti interessato la località di “Monte Alvu”. L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino, mobilitando un imponente dispiegamento di forze per contrastare le fiamme e proteggere il territorio.
Poche ore prima l’annuncio del vicesindaco Federico Ledda.
Il vicesindaco Federico Ledda aveva spiegato che, all’apertura della campagna antincendio, la base di Santa Maria a Bosa risultava priva del presidio dell’elicottero antincendio. Tuttavia, il 1° luglio la Regione ha bandito una nuova procedura, suddivisa in sei lotti, per la copertura del servizio aereo antincendio fino al 2026, includendo le basi di Villasalto, Sorgono, Fenosu, Marganai, San Cosimo e Bosa.
L’incendio è stato domato nel primo pomeriggio dal Corpo Forestale.
Le operazioni aeree si sono concluse con successo alle 13:38, consentendo di circoscrivere l’incendio e impedire ulteriori danni al territorio. I mezzi intervenuti includevano un elicottero proveniente dalla base del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (CFVA) di Bosa. E, infine, un SuperPuma decollato dalla base elicotteri del CFVA di Fenosu.
