
I ritardi negli allacci idrici a Torre Grande.
Il gruppo dei consiglieri comunali di minoranza ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco Massimiliano Sanna per fare luce sui ritardi che stanno interessando il completamento degli allacci alla nuova rete idrica e fognaria nella borgata marina di Torre Grande, precisamente nel tratto tra Villa Baldino e il Porticciolo turistico.
I fondi Pnrr finanziano la riqualificazione dell’area.
I lavori in questione fanno parte di un più ampio progetto di realizzazione della pista ciclabile e dei servizi connessi, finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), Missione M5C2 dedicata alla Rigenerazione Urbana. L’intervento complessivo, del valore di 1.800.000 euro, prevede non solo la creazione del percorso ciclopedonale, ma anche il riordino integrale dei sottoservizi, inclusa la predisposizione di nuovi allacci fognari, idrici ed elettrici per le concessioni comunali presenti nella zona. L’amministrazione in passato aveva presentato l’opera come un intervento strategico per la riqualificazione dell’area marina e per potenziare la vocazione turistica di Torre Grande. Tuttavia, secondo quanto segnalato dai consiglieri, il cantiere sta registrando rallentamenti proprio nella fase finale riguardante gli allacci alle reti pubbliche.
La minoranza ha chiesto spiegazioni sui ritardi negli allacci idrici a Torre Grande.
I firmatari dell’interrogazione – Francesco Federico di Oristano Democratica e Possibile, Francesca Marchi di Sinistra Futura, Carla Della Volpe, Speranza Perra e Massimiliano Daga del Partito Democratico, nonché Maria Obinu, Umberto Marcoli e Giuseppe Obinu di Alternativa Sarda – evidenziano che diverse attività commerciali operanti nel tratto interessato hanno già portato a termine, a proprie spese, tutte le opere di competenza necessarie per collegarsi alla nuova rete. Nonostante ciò, questi esercizi restano in attesa del collegamento definitivo da parte degli enti competenti.
Le parole dei consiglieri comunali di minoranza.
“Diverse attività operanti nel tratto interessato risultano già attive e da tempo hanno già completato e sostenuto economicamente i lavori di propria competenza necessari per l’allaccio alla nuova rete idrica e fognaria. Nonostante ciò, tali attività sono ancora in attesa del collegamento finale alla nuova rete pubblica da parte degli enti competenti – affermano i consiglieri di minoranza -. Gli operatori economici interessati segnalano di essere in attesa, seppur inutilmente, di riscontri ufficiali e di tempistiche certe da parte dell’amministrazione in merito all’esecuzione degli allacci e nel frattempo le attività sono costrette a utilizzare fosse settiche, con necessità di svuotamenti frequenti più volte al mese e conseguente aggravio dei costi di gestione”.
La situazione potrebbe creare difficoltà operative alle imprese locali.
I rappresentanti della minoranza sottolineano che la situazione, con l’avvicinarsi della stagione estiva, potrebbe creare difficoltà operative alle imprese locali che si trovano a gestire un servizio turistico in un contesto di forte richiamo per visitatori. Nell’interrogazione i consiglieri chiedono all’amministrazione comunale di riferire con precisione lo stato attuale dei lavori sulla nuova rete idrica e fognaria nel segmento tra Villa Baldino e il porticciolo. In particolare, domandano se gli operatori economici vengano regolarmente aggiornati sulle tempistiche previste per il completamento degli allacci e se il Comune abbia già formalmente sollecitato Abbanoa per accelerare gli interventi, specificando quali risposte siano eventualmente arrivate dall’ente gestore.
La speranza di ottenere risposte rapide che consentano di chiarire i tempi di realizzazione delle opere.
La questione viene posta all’attenzione del sindaco e della Giunta in forma urgente, nella speranza di ottenere risposte rapide che consentano di chiarire i tempi di realizzazione delle opere residue e di ridurre i disagi per le attività presenti nella borgata. Il progetto di rigenerazione urbana di Torre Grande rappresenta infatti uno dei principali cantieri finanziati con fondi europei nel territorio oristanese e il suo completamento è atteso con interesse sia dagli operatori del settore turistico sia dai residenti della zona marina.

